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L'antica tradizione della cucina napoletana si ripercuote tutt'oggi nel mondo intero.
Nasce da chi con poche possibilità e molta fantasia faceva di necessità virtù, adoperandosi ed inventando con pochi mezzi, piatti poi diventati un punto fondamentale della cucina mediterranea.
La stessa geniale fantasia veniva adoperata, oltre che per inventare nuove ricette, anche poi per vendere in strada, nelle maniere più fantasiose e possibili, le pietanze preparate.
La tradizione e le caratteristiche di allora sono ancora ben presenti, tramite gli odori, i sapori ed a volte il modo di porsi, da parte di ristoratori custodi di quella particolare cultura ancora presente in molte osterie e trattorie napoletane.
Sono ancora quelli di un tempo il modo di fare e di porsi, che un attento osservatore può ancora scoprire e notare nello sguardo di un vecchio cameriere, o nell'espressione di un anziano pizzaiolo.
Ad oggi, anche se le attrezzature e la tecnologia sono chiaramente tutt'altra cosa, quell'epoca affascinante, dove l'arte di arrangiarsi era molte volte lo stimolo per alcune trovate geniali, è ormai costretta a difendersi da una ristorazione veloce e frenetica che coinvolge oramai quasi tutti, e per non sparire è nelle mani di alcuni vecchi ristoratori testimoni di un'epoca che tende a dissolversi, ma che resta senza dubbio nel cuore di chi ha vissuto direttamente o tramite i racconti dei propri cari un periodo tanto duro quanto entusiasmante.

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Pizzaiuolo ambulante |
L'Ugliaro - Venditore d'olio |
Acquafrescaio |
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Suonatori - 1880 |
Venditore di Maccheroni |
Friggitori di zeppole |
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